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AIBBA AgICAV - HOTSPOT: 

Internet facile e sicuro per te e gli Ospiti  della Tua struttura!

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Wifi: normativa aggiornata al 2013
Novità introdotte dal 22 giugno 2013

Fonte:  per Agenzie AIBBA e AgICAV: Ivan Peretti - Manager Area Marketing - Terastudio s.n.c. e  Ing. Alberto Bellettato - Innovationquality


Con il decreto N. 69/2013 (detto "Fare"), pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 50 alla G.U. n. 144 del 21/06/2013, viene definita la nuova normativa per la fornitura di accesso ad Internet pubblico tramite wifi da parte di esercizi commerciali e circoli privati.

La nuova normativa impone quindi l'adozione di un sistema di monitoraggio delle connessioni degli utenti basato sugli identificativi dei dispositivi utilizzati, escludendo esplicitamente la possibilità di offrire il servizio con una semplice rete wifi aperta (senza password) del modem-router wifi fornito dall'operatore telefonico.

Tuttavia, analizzando le novità normative dal punto di vista tecnico e legale, è fondamentale riflettere su alcuni punti che rendono comunque indispensabile un vero e proprio sistema di autenticazione (identificazione) degli utenti, oltre che di monitoraggio delle connessioni.

 Art. 10 (Liberalizzazione dell'allacciamento dei terminali di comunicazione alle interfacce della rete pubblica)

  1.  L'offerta di accesso ad internet al pubblico e' libera e non richiede la identificazione personale degli utilizzatori. Resta fermo l'obbligo del gestore di garantire la tracciabilita' del collegamento (MAC address).

  2. La registrazione della traccia delle sessioni, ove non associata all'identita' dell'utilizzatore, non costituisce trattamento di dati personali e non richiede adempimenti giuridici. Se l'offerta di accesso ad internet non costituisce l'attivita' commerciale prevalente del gestore, non trovano applicazione l'articolo 25 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 e l'articolo 7 del decreto legge 27 luglio 2005 , n. 144, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2005, n. 155.

  3. Al decreto legislativo 26 ottobre 2010, n. 198, sono apportate le seguenti modificazioni: a) l'articolo 2 e' soppresso; b) all'articolo 3 il comma 2 e' sostituito dal seguente: "2. Il decreto del Ministro delle poste e telecomunicazioni 23 maggio 1992, n. 314, e' abrogato".

Chiunque fornisca il libero accesso tramite una rete wifi aperta si espone ad eventuali indagini da parte della Polizia Postale nel caso in cui venga commesso un reato utilizzando la linea Internet intestata al fornitore. Infatti, in mancanza di una legge che impone l'identificazione, non c'è più la responsabilità diretta per i reati commessi, ma rimane il diritto della magistratura di indagare per trovare una prova, mediante per esempio perquisizioni o sequestro del computer dell'esercente connesso alla linea Internet oggetto di indagine.

L'adozione di un sistema di identificazione e monitoraggio fornisce le prove per garantire la totale estraneità dell'esercente dai reati commessi utilizzando la linea Internet a lui intestata.

Rendere disponibile al pubblico una connessione wifi aperta o anche criptata tramite WPA, ma senza un sistema di autenticazione, esclude qualsiasi possibilità di controllo sull'utilizzo che viene fatto della connessione Internet. Se per esempio un utente decide di stare 24 ore su 24 collegato a saturare tutta la banda disponibile della linea Internet (di solito limitata a non più di 5-7Mbps) il servizio offerto sarà pessimo se non totalmente inutilizzabile da parte di altri utenti.

Un sistema di autenticazione (come il sistema Hotspot di AIBBA&AgICAV) permette invece di stabilire dei limiti temporali o di traffico per ciascun singolo utente e permette anche di avvisare o bloccare un determinato utente in caso di abuso. E' possibile per esempio stabilire che un utente potrà usare la connessione gratuita solo per 1 ora al giorno.
  
In conclusione WiFi libero non significa WiFi aperto.

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Riferimenti normativi:


Decreto-Legge 21 Giugno 2013, n. 69 (Decreto "Fare")

Decreto Legislativo 26 ottobre 2010, n.198 (Attuazione della direttiva 2008/63/CE)

Decreto-Legge 27 luglio 2005, n. 144 (Decreto Pisanu - Misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale)

Decreto Legislativo 1 agosto 2003, n. 259 (Codice delle comunicazioni elettroniche)


La vecchia situazione fino al 31/12/2010.

Fonte: Associazione Nazionale Bed & Breakfast Affittacamere


AIBBA - Vicino a Te ! Bollettini Utili per Soci

Internet per gli Ospiti

Gentile Socio,

La informiamo che per l’erogazione del servizio di collegamento Web agli Ospiti del Vs. Bed & Breakfast/Affittacamere/Casa Vacanze, sia a pagamento che gratuito, sia nel B&B con Partita IVA, che senza P. IVA è necessario:

inviare domanda al Ministero delle Comunicazioni: solo per collegamenti WI-FI (all. A)

inviare apposita domanda alla Questura: per tutti i tipi di collegamento (all. B).

Infatti, dopo l’entrata in vigore del Decreto Gasparri e delle nuove norma in materia di antiterrorismo (ART.7 D.L. 27.7.2005, N.144 convertito in Legge 31.7.2005, n.155), gli esercenti attività ricettive sono obbligati ad identificare e registrare coloro che si avvalgono dei servizi di cui sopra, a pagamento o gratuitamente, chiedendo e fotocopiando i documenti di identità prima dell'accesso al servizio o dell'offerta di credenziali di accesso.

Perchè questa legge e questi adempimenti?

Per difendersi da eventuali illeciti dell’uso del terminale Internet da parte di persone estranee al nucleo familiare a pagamento o gratuitamente, quali gli Ospiti del Bed & Breakfast/Affittacamere/Casa Vacanze. Questa casistica rientra nei parametri della legge antiterrorismo citata e pertanto è soggetta alle procedure descritte. Qualunque altra connessione Internet da Voi non autorizzata o comunque che non osservi la procedura di legge descritta, comporterà la diretta responsabilità dal titolare della licenza di esercizio per ogni altrui accesso alla rete che comporti, ad esempio, delitti contro il patrimonio, illeciti contro la morale ecc...

Di seguito trovate le istruzioni per regolarizzarsi, per chi non lo abbia già fatto.

Per informazioni maggiori su questi argomenti:

per la richiesta di aiuto per le modalità (peraltro semplici) di compilazione del modello di richiesta alla Questura ed al Ministero, consigliamo di rivolgersi direttamente alla Questura di zona.

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Adempimenti obbligatori per l’erogazione di collegamento Web ai propri ospiti di B&B/Affittacamere/Casa Vacanze

Per l’erogazione del servizio di collegamento Web agli Ospiti del Vs. Bed & Breakfast, Affittacamere, Casa Vacanze, è necessario:

  • inviare domanda al Ministero delle Comunicazioni: solo per collegamenti WI-FI (all. A)

  • inviare apposita domanda alla Questura: per tutti i tipi di collegamento (all. B).

Infatti, dopo l’entrata in vigore del Decreto Gasparri e delle nuove norma in materia di antiterrorismo (ART.7 D.L. 27.7.2005, N.144 convertito in Legge 31.7.2005, n.155), gli esercenti attività ricettive sono obbligati ad identificare e registrare coloro che si avvalgono dei servizi di cui sopra, a pagamento o gratuitamente, chiedendo e fotocopiando i documenti di identità prima dell'accesso al servizio o dell'offerta di credenziali di accesso.

Perchè questa legge e questi adempimenti?
L’uso del terminale Internet da parte di persone estranee al nucleo familiare a pagamento, come si intendono  gli Ospiti del Bed & Breakfast/Affittacamere/Casa Vacanze, rientra nei parametri della legge antiterrorismo citata e pertanto è soggetto alle procedure descritte. Qualunque altra connessione Internet da Voi non autorizzata o comunque che non osservi la procedura di legge, comporterà la diretta responsabilità dal titolare della licenza di esercizio, sui siti visitati da chi non è stato registrato secondo le modalità descritte al sottostante punto 4.La nuova legge antiterrorismo prevede anche che:
                                                                                                                          

  • “chiunque intende aprire un pubblico esercizio o un circolo privato di qualsiasi specie, nel quale sono posti a disposizione del pubblico, dei clienti o dei soci apparecchi terminali utilizzabili per le comunicazioni anche telematiche, deve chiederne licenza al questore” (art. 7 del DL n. 144/2005).

  • Gli esercizi pubblici e circoli privati che già offrono i servizi di cui si tratta, dovranno regolarizzarsi chiedendo il rilascio della licenza entro il 26 settembre 2005.

  • La licenza si intenderà rilasciata trascorsi sessanta giorni dalla ricezione della domanda (silenzio assenso – art. 7, 3° comma del DL n. 144/2005).

  • I servizi dovranno essere attivati solo dopo il rilascio della licenza oppure dopo la scadenza del termine di sessanta giorni previsto per la formazione del silenzio assenso.  

  • Nel caso in cui il cliente/ospite non fornisca le proprie generalità e documenti, gli esercenti hanno l’obbligo di impedire loro di usufruire dei servizi.

  • L’esercente deve conservare i dati relativi all’accesso fino al 31 dicembre 2007 per permetterne l’accesso alle forze di polizia (Polizia Giudiziaria, autorità giudiziaria e Polizia postale). 

Non vi è alcuna distinzione, pertanto, per quanto riguarda gli adempimenti necessari in materia, tra B&B con o senza P.Iva, affittacamere e case vacanze.

Per dotare la Vs. attività ricettiva di questo servizio agli ospiti Le consigliamo quindi di utilizzare i due moduli allegati A (solo per collegamenti WI-FI, cioè via radio agli utenti del vs. B&B) e B (per tutti) e di rivolgersi alla Questura competente per maggiori spiegazioni sui moduli stessi.

Per aiutarLa Le diamo ulteriori informazioni.

  • Dal momento della domanda alla Questura, devono trascorrere 60 giorni prima che Lei possa iniziare a fornire il servizio ai propri ospiti.

  • L’uso del terminale Internet da parte di persone estranee al nucleo familiare a pagamento, come si intendono  gli Ospiti del Bed & Breakfast, rientra nei parametri della legge antiterrorismo citata e pertanto è soggetto alle procedure descritte. Qualunque altra connessione da Voi non autorizzata o comunque che non osservi la procedura di legge, comporterà la Vs. diretta responsabilità sui siti visitati da chi non è stato registrato da voi, secondo quanto scritto al punto 4.

  • L’uso di collegamento Wi-Fi, ossia Web senza fili ad uso domestico, comporta la necessaria comunicazione ex all. A al Ministero delle Comunicazioni, mentre il collegamento in rete via cavo non ne è soggetta.

  • In caso di uso di quattro o più terminali per i Vostri ospiti o quattro o più schede di rete WI-FI, ciò comporta necessariamente l’obbligo di registrare l’identità ed il diario dei collegamenti con giorno e ora su PC (informazioni in Questura sul tipo di programma). Nel caso di uso da 1 a 3 terminali o di collegamenti Wi-FI, bisogna invece che acquistiate un apposito registro cartaceo con le pagine preventivamente numerate e vidimate dalla autorita' locale di pubblica sicurezza ove viene registrato anche l'identificativo della apparecchiatura assegnata all'utente e l'orario di inizio e fine della fruizione dell'apparato (informazioni in Questura sul tipo di programma) e vi annotiate sopra tutti i collegamenti effettuati con data ed ora dei Vostri Ospiti paganti.

Per informazioni maggiori su questi argomenti: per la richiesta di specifiche modalità di compilazione del modello di richiesta alla Questura ed al Ministero, consigliamo di rivolgersi direttamente alla Questura di zona.

Email: consulente@aibba.it


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ALLEGATO A

Spett.le
Ministero delle Comunicazioni
Viale America, 201 Roma - c.a.p. 00144

Il sottoscritto:
Cognome:…………………………
Nome:……………………………
Luogo e data di nascita…………….
Residenza e domicilio……………..
Cittadinanza………………………
Società/Ditta……………………
Nazionalità……………………….
Sede………………………………
Codice fiscale e Partita IVA……………………

Dati del rappresentante legale:
Cognome e nome……………….
Luogo e data di nascita………….
Residenza e domicilio…………..
Codice fiscale…………………

Dichiara:

di voler offrire al pubblico il seguente servizio di telecomunicazioni, mediante utilizzo di frequenze collettive R-LAN operanti nelle bande a 2,4 e 5 GHz: (descrivere il servizio)

________________________________________________________________
___________________________________________________________________


che tale servizio verrà offerto al pubblico a partire dalla data del…………………

Si impegna ad osservare le disposizioni previste dal decreto del Presente della Repubblica 19 settembre 1997, n. 318;
a rispettare le condizioni e gli obblighi previsti dal presente provvedimento, ivi comprese le misure adottate dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni;
a comunicare entro trenta giorni al Ministero ogni modifica al contenuto della presente dichiarazione;
al pagamento dei contributi previsti;
ad ottemperare a tutte le norme adottate ai fini della sicurezza pubblica o per l’adeguamento delle interfacce alla normativa nazionale o comunitaria.
Dichiara, inoltre, di utilizzare le seguenti apparecchiature di telecomunicazioni:
a) tipo e modello………………………
b) ubicate in……………………………
e di adottare il seguente codice di identificazione e abilitazione:
_____________________________________________________________
Descrive nel seguito i collegamenti alle reti pubbliche:
______________________________________________________________
______________________________________________________________

Data…………… Firma……………………

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ALLEGATO B


INSTALLAZIONE DI APPARECCHI TERMINALI UTILIZZABILI PER LE COMUNICAZIONI ANCHE TELEMATICHE
(ART. 7 D.L. 27.7.2005, N.144 convertito in Legge 31.7.2005, n.155)
RICHIESTA DI LICENZA
ALLA QUESTURA DI _____________________________________________________________
Il sottoscritto/La sottoscritta
cognome___________________________________________
nome _________________________________________________
data di nascita
comune di nascita_____________________________________________ provincia o nazione____________
residenza____________________________________________
via/piazza_____________________________________________
n°civico_______tel.________________________domicilio_________________________________
cod. fiscale
Nella sua qualità di: titolare dell'impresa: ___________________________________________________
sede_______________________________________________
partita I.V.A._____________________________
(ove già attribuita)
legale rappresentante della società_____ _______________ sede______________ partita I.V.A.___________
(ove già attribuita)
presidente del circolo privato____________________________________
con sede in ________________________________________________________________

CHIEDE

IL RILASCIO DELLA LICENZA PER L’INSTALLAZIONE DI APPARECCHI TERMINALI UTILIZZABILI PER:
• ACCESSO ALLA RETE INTERNET
• SERVIZIO TELEFAX
• COMUNICAZIONI TELEFONICHE VOCALI (CALL CENTER)
COME DI SEGUITO INDICATI:
Numero: Tipo – Funzioni (es.: P.C.; modem; rete locale; fax voip; ecc.)

NEI LOCALI SITI IN:____________________________________________

(indicare località, via/piazza, n. civico, altri accessi)
Dichiara, inoltre, di aver nominato il signor (indicare le generalità complete)________________________
quale proprio rappresentante nell'esercizio dell'attività di cui sopra.
AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 28.12.2000 N. 445, DICHIARA DI NON TROVARSI NELLE CONDIZIONI OSTATIVE PREVISTE DAGLI ARTT. 11, 12 E 92 DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI DI PUBBLICA SICUREZZA, APPROVATO CON R.D. 18.6.1931, n.773 (cfr. testo norme in calce al presente modulo).
DICHIARA DI ESSERE CONSAPEVOLE DELLE SANZIONI PENALI RICHIAMATE DALL'ART. 76 DEL D.P.R. 28.12.2000, N.445 IN CASO DI DICHIARAZIONI MENDACI E DI FORMAZIONE O USO DI ATTI FALSI, NONCHE’ DELLA DECADENZA DEI BENEFICI EVENTUALMENTE CONSEGUENTI AL PROVVEDIMENTO EMANATO SULLA BASE DI DICHIARAZIONI NON VERITIERE.
Allega la seguente documentazione:
A) Copia della dichiarazione inoltrata al Ministero delle Comunicazioni ai sensi dell’art.25 del D.Lgs.vo 1.8.2003, n.259.
B) Dichiarazione di consenso del rappresentante in cui lo stesso dichiara, altresì, ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. 28.12.2000, n.445, di non trovarsi nelle condizioni ostative previste dagli artt. 11, 12 e 92 del T.U.L.P.S.
Tale atto di consenso, ai sensi dell’art.12 del Regolamento di esecuzione al T.U.L.P.S. (R.d. 6 maggio 1940, n.635), come sostituito dal D.P.R. del 28.5.2001, n.311, può essere assunto davanti al dipendente competente a ricevere la documentazione.
C) Dichiarazione sostitutiva, ai sensi dell'art.47 del D.P.R. 28.12.2000, n.445, in cui l'interessato dichiara la disponibilità dei locali in cui verrà svolta l'attività.
Data _______________________


 
 
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