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AIBBA & AgICAV

Normativa extra-alberghiera — Marche

Scheda AIBBA verificata al 24/08/2026 per Marche: B&B, ospitalitĂ  in camere/Affittacamere, CAV e locazioni turistiche.

verificata 24/08/2026
Quadro normativo: L.R. Marche 11 luglio 2006, n. 9 e successive modifiche; D.G.R. attuative.
Come leggere questa scheda: il numero di camere/posti letto è indicato solo quando la norma stabilisce un limite generale. Quando trovi “nessun tetto regionale unico”, significa che la capacità dipende da unità immobiliari, superfici, requisiti igienico-sanitari, classificazione o capacità autorizzata: non è corretto inventare un numero unico.

Numeri chiave e differenze fra le quattro formule

TipologiaCamere / posti lettoDifferenza pratica
Bed & BreakfastNon impr.: 3 camere / 6 posti
Impr.: 6 camere / 12 posti
Il B&B può essere non imprenditoriale oppure imprenditoriale. Cambiano capacità e procedimento: comunicazione per il primo, SCIA per il secondo.
Affittacamere / equivalente regionale6 camere / 12 posti lettoAffittacamere: massimo 6 camere e 12 posti, in non piĂą di due appartamenti ammobiliati dello stesso stabile; struttura ricettiva distinta dal B&B.
CAV / appartamenti vacanzaNessun tetto regionale unico di camere/posti lettoCAV: unitĂ  abitative arredate con servizi e cucina, gestite come struttura ricettiva; la capacitĂ  deriva dalle unitĂ  e dai requisiti tecnici.
Locazione turisticaNessun tetto regionale unico di camere/posti lettoAppartamenti ammobiliati per uso turistico: fattispecie separata da Affittacamere e CAV, senza i servizi tipici della struttura ricettiva.

Bed & Breakfast

Non impr.: 3 camere / 6 posti
Impr.: 6 camere / 12 posti

Il B&B può essere non imprenditoriale oppure imprenditoriale. Cambiano capacità e procedimento: comunicazione per il primo, SCIA per il secondo.

Affittacamere / ospitalitĂ  in camere

6 camere / 12 posti letto

Affittacamere: massimo 6 camere e 12 posti, in non piĂą di due appartamenti ammobiliati dello stesso stabile; struttura ricettiva distinta dal B&B.

Case e appartamenti per vacanze (CAV)

Nessun tetto regionale unico di camere/posti letto

CAV: unitĂ  abitative arredate con servizi e cucina, gestite come struttura ricettiva; la capacitĂ  deriva dalle unitĂ  e dai requisiti tecnici.

Locazioni turistiche

Nessun tetto regionale unico di camere/posti letto

Appartamenti ammobiliati per uso turistico: fattispecie separata da Affittacamere e CAV, senza i servizi tipici della struttura ricettiva.

Controlli operativi prima di iniziare

1. Scegliere la fattispecie

Prima di compilare una pratica bisogna capire se il progetto è B&B, Affittacamere, CAV oppure mera locazione turistica: servizi, capacità, fiscalità e procedure cambiano.

2. Comune / SUAP

Verificare SCIA, CIA/comunicazione, imposta di soggiorno, eventuali regolamenti locali e procedure telematiche del Comune competente.

3. Immobile e capacitĂ 

Controllare destinazione d’uso quando richiesta, superfici minime, bagni, sicurezza, regolamento condominiale e numero effettivamente autorizzabile di posti letto.

4. Codici e ospiti

Ottenere il codice regionale/provinciale quando previsto e poi il CIN; attivare statistiche, Alloggiati Web e gli altri adempimenti applicabili.

Regola nazionale comune 2026. Il CIN è obbligatorio per strutture ricettive e locazioni turistiche/brevi nei casi previsti; se esiste un codice regionale/provinciale, il CIN non lo sostituisce ma si aggiunge. La locazione esercitata in forma imprenditoriale richiede SCIA. Per le locazioni brevi, dal periodo d’imposta 2026 la presunzione di imprenditorialità opera quando gli appartamenti destinati alla locazione breve sono più di due.

Fonti ufficiali e testi di riferimento

Questa scheda è una sintesi operativa AIBBA e non sostituisce il testo normativo, gli atti successivi, la modulistica vigente o il controllo del SUAP/Comune. Per il singolo immobile prevalgono sempre le fonti ufficiali e la verifica concreta dei requisiti.

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