12/10/2026 · 11:15
Locazioni brevi: la Consulta boccia il cambio d’uso generalizzato
Illegittimi gli articoli 4 e 5 della legge Emilia-Romagna n. 10/2025: possibili limiti locali, ma non obblighi indiscriminati e sproporzionati.
Aggiornamenti brevi, chiari e immediatamente operativi.
Illegittimi gli articoli 4 e 5 della legge Emilia-Romagna n. 10/2025: possibili limiti locali, ma non obblighi indiscriminati e sproporzionati.
Dal 1° ottobre esiste un modello standard per la comunicazione di avvio; piattaforme e istruzioni operative restano da verificare presso Regione e SUAP.
La proroga definitiva riguarda le strutture extralberghiere esistenti: B&B, Domo — compresi ex affittacamere e locande — e CAV.
La sentenza sul caso Firenze ammette limiti urbanistici motivati, ma non introduce un divieto nazionale automatico degli affitti brevi.
Nel 2026, per gli immobili diversi dall’abitazione principale, la detrazione per gli interventi agevolabili è del 36% fino a 96.000 euro per unità immobiliare.
Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Abruzzo, Puglia e Veneto mostrano quanto possa cambiare l’inquadramento da Regione a Regione.
Codici regionali e nazionale convivono; per le locazioni imprenditoriali serve la SCIA e la soglia fiscale cambia dal 2026.