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AIBBA & AgICAV

Normativa extra-alberghiera — Molise

Scheda AIBBA verificata al 24/08/2026 per Molise: B&B, ospitalitĂ  in camere/Affittacamere, CAV e locazioni turistiche.

verificata 24/08/2026
Quadro normativo: L.R. Molise 12 luglio 2002, n. 13, modificata dalla L.R. 13 novembre 2019, n. 11 (B&B); disciplina regionale dell’offerta extralberghiera per le altre tipologie.
Come leggere questa scheda: il numero di camere/posti letto è indicato solo quando la norma stabilisce un limite generale. Quando trovi “nessun tetto regionale unico”, significa che la capacità dipende da unità immobiliari, superfici, requisiti igienico-sanitari, classificazione o capacità autorizzata: non è corretto inventare un numero unico.

Numeri chiave e differenze fra le quattro formule

TipologiaCamere / posti lettoDifferenza pratica
Bed & BreakfastComuni >3.000 ab.: 3 camere / 6 posti
Comuni ≤3.000 ab.: 4 camere / 8 posti
Il limite cambia in base alla popolazione del Comune. Nei Comuni fino a 3.000 abitanti sono ammesse fino a 4 camere e 8 posti, anche con le condizioni di distanza previste dalla legge.
Affittacamere / equivalente regionale6 camere / 12 posti lettoLa disciplina regionale dell’affittacamere prevede fino a 6 camere e 12 posti; è una struttura ricettiva in camere, distinta dal B&B familiare.
CAV / appartamenti vacanzaNessun tetto regionale unico di camere/posti lettoLe CAV sono unitĂ  abitative turistiche classificate/gestite come struttura ricettiva. La capacitĂ  va letta nei requisiti e nella pratica della singola struttura.
Locazione turisticaNessun tetto regionale unico di camere/posti lettoLa locazione turistica resta distinta dalle strutture ricettive e segue gli obblighi nazionali e quelli regionali/comunali applicabili.

Bed & Breakfast

Comuni >3.000 ab.: 3 camere / 6 posti
Comuni ≤3.000 ab.: 4 camere / 8 posti

Il limite cambia in base alla popolazione del Comune. Nei Comuni fino a 3.000 abitanti sono ammesse fino a 4 camere e 8 posti, anche con le condizioni di distanza previste dalla legge.

Affittacamere / ospitalitĂ  in camere

6 camere / 12 posti letto

La disciplina regionale dell’affittacamere prevede fino a 6 camere e 12 posti; è una struttura ricettiva in camere, distinta dal B&B familiare.

Case e appartamenti per vacanze (CAV)

Nessun tetto regionale unico di camere/posti letto

Le CAV sono unitĂ  abitative turistiche classificate/gestite come struttura ricettiva. La capacitĂ  va letta nei requisiti e nella pratica della singola struttura.

Locazioni turistiche

Nessun tetto regionale unico di camere/posti letto

La locazione turistica resta distinta dalle strutture ricettive e segue gli obblighi nazionali e quelli regionali/comunali applicabili.

Controlli operativi prima di iniziare

1. Scegliere la fattispecie

Prima di compilare una pratica bisogna capire se il progetto è B&B, Affittacamere, CAV oppure mera locazione turistica: servizi, capacità, fiscalità e procedure cambiano.

2. Comune / SUAP

Verificare SCIA, CIA/comunicazione, imposta di soggiorno, eventuali regolamenti locali e procedure telematiche del Comune competente.

3. Immobile e capacitĂ 

Controllare destinazione d’uso quando richiesta, superfici minime, bagni, sicurezza, regolamento condominiale e numero effettivamente autorizzabile di posti letto.

4. Codici e ospiti

Ottenere il codice regionale/provinciale quando previsto e poi il CIN; attivare statistiche, Alloggiati Web e gli altri adempimenti applicabili.

Regola nazionale comune 2026. Il CIN è obbligatorio per strutture ricettive e locazioni turistiche/brevi nei casi previsti; se esiste un codice regionale/provinciale, il CIN non lo sostituisce ma si aggiunge. La locazione esercitata in forma imprenditoriale richiede SCIA. Per le locazioni brevi, dal periodo d’imposta 2026 la presunzione di imprenditorialità opera quando gli appartamenti destinati alla locazione breve sono più di due.

Fonti ufficiali e testi di riferimento

Questa scheda è una sintesi operativa AIBBA e non sostituisce il testo normativo, gli atti successivi, la modulistica vigente o il controllo del SUAP/Comune. Per il singolo immobile prevalgono sempre le fonti ufficiali e la verifica concreta dei requisiti.

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