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AIBBA & AgICAV

Normativa extra-alberghiera — Piemonte

Scheda AIBBA verificata al 24/08/2026 per Piemonte: B&B, ospitalitĂ  in camere/Affittacamere, CAV e locazioni turistiche.

verificata 24/08/2026
Quadro normativo: L.R. Piemonte 3 agosto 2017, n. 13 e R.R. 8 giugno 2018, n. 4, con le disposizioni divenute inefficaci dopo la sentenza Consiglio di Stato n. 5262/2024.
Come leggere questa scheda: il numero di camere/posti letto è indicato solo quando la norma stabilisce un limite generale. Quando trovi “nessun tetto regionale unico”, significa che la capacità dipende da unità immobiliari, superfici, requisiti igienico-sanitari, classificazione o capacità autorizzata: non è corretto inventare un numero unico.

Numeri chiave e differenze fra le quattro formule

TipologiaCamere / posti lettoDifferenza pratica
Bed & BreakfastNon impr.: 3 camere / 6 posti
Impr.: 6 camere / 12 posti
La disciplina distingue B&B non imprenditoriale e imprenditoriale. I limiti massimi sono 3/6 e 6/12; alcuni requisiti tecnici del regolamento 4/2018 sono divenuti inefficaci nel 2024 e vanno verificati con norme nazionali/locali.
Affittacamere / equivalente regionaleNon impr.: 3 camere / 6 posti
Impr.: 6 camere / 12 posti
Affittacamere: fino a due appartamenti nello stesso stabile; capacitĂ  diversa tra gestione non imprenditoriale e imprenditoriale.
CAV / appartamenti vacanzaNessun tetto regionale unico di camere/posti lettoCAV/Residence: una o piĂą unitĂ  abitative arredate con servizi, gestite come struttura ricettiva. La capacitĂ  deriva dalle unitĂ  autorizzate.
Locazione turisticaNessun tetto regionale unico di camere/posti lettoLocazioni turistiche: categoria separata dalla ricettivitĂ ; ROSS1000/codici e CIN secondo il percorso regionale e nazionale.

Bed & Breakfast

Non impr.: 3 camere / 6 posti
Impr.: 6 camere / 12 posti

La disciplina distingue B&B non imprenditoriale e imprenditoriale. I limiti massimi sono 3/6 e 6/12; alcuni requisiti tecnici del regolamento 4/2018 sono divenuti inefficaci nel 2024 e vanno verificati con norme nazionali/locali.

Affittacamere / ospitalitĂ  in camere

Non impr.: 3 camere / 6 posti
Impr.: 6 camere / 12 posti

Affittacamere: fino a due appartamenti nello stesso stabile; capacitĂ  diversa tra gestione non imprenditoriale e imprenditoriale.

Case e appartamenti per vacanze (CAV)

Nessun tetto regionale unico di camere/posti letto

CAV/Residence: una o piĂą unitĂ  abitative arredate con servizi, gestite come struttura ricettiva. La capacitĂ  deriva dalle unitĂ  autorizzate.

Locazioni turistiche

Nessun tetto regionale unico di camere/posti letto

Locazioni turistiche: categoria separata dalla ricettivitĂ ; ROSS1000/codici e CIN secondo il percorso regionale e nazionale.

Controlli operativi prima di iniziare

1. Scegliere la fattispecie

Prima di compilare una pratica bisogna capire se il progetto è B&B, Affittacamere, CAV oppure mera locazione turistica: servizi, capacità, fiscalità e procedure cambiano.

2. Comune / SUAP

Verificare SCIA, CIA/comunicazione, imposta di soggiorno, eventuali regolamenti locali e procedure telematiche del Comune competente.

3. Immobile e capacitĂ 

Controllare destinazione d’uso quando richiesta, superfici minime, bagni, sicurezza, regolamento condominiale e numero effettivamente autorizzabile di posti letto.

4. Codici e ospiti

Ottenere il codice regionale/provinciale quando previsto e poi il CIN; attivare statistiche, Alloggiati Web e gli altri adempimenti applicabili.

Regola nazionale comune 2026. Il CIN è obbligatorio per strutture ricettive e locazioni turistiche/brevi nei casi previsti; se esiste un codice regionale/provinciale, il CIN non lo sostituisce ma si aggiunge. La locazione esercitata in forma imprenditoriale richiede SCIA. Per le locazioni brevi, dal periodo d’imposta 2026 la presunzione di imprenditorialità opera quando gli appartamenti destinati alla locazione breve sono più di due.

Fonti ufficiali e testi di riferimento

Questa scheda è una sintesi operativa AIBBA e non sostituisce il testo normativo, gli atti successivi, la modulistica vigente o il controllo del SUAP/Comune. Per il singolo immobile prevalgono sempre le fonti ufficiali e la verifica concreta dei requisiti.

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