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AIBBA & AgICAV

Normativa extra-alberghiera — Trentino-Alto Adige

Scheda AIBBA verificata al 24/08/2026 per Trentino-Alto Adige: B&B, ospitalitĂ  in camere/Affittacamere, CAV e locazioni turistiche.

verificata 24/08/2026
Quadro normativo: La competenza è provinciale: Provincia autonoma di Trento e Provincia autonoma di Bolzano hanno discipline differenti. Non esiste una singola regola regionale valida per entrambe.
Come leggere questa scheda: il numero di camere/posti letto è indicato solo quando la norma stabilisce un limite generale. Quando trovi “nessun tetto regionale unico”, significa che la capacità dipende da unità immobiliari, superfici, requisiti igienico-sanitari, classificazione o capacità autorizzata: non è corretto inventare un numero unico.

Numeri chiave e differenze fra le quattro formule

TipologiaCamere / posti lettoDifferenza pratica
Bed & BreakfastTrento: max 4 camere; posti letto secondo requisiti
Bolzano: non esiste una categoria B&B identica alle altre Regioni
A Trento il B&B è una forma familiare con limite di camere; la capacità dipende dai requisiti. A Bolzano l’ospitalità va inquadrata nelle categorie provinciali, in particolare affitto di camere/appartamenti per ferie.
Affittacamere / equivalente regionaleTrento: fino a 25 camere
Bolzano: fino a 6 camere oppure 4 appartamenti per ferie
A Trento l’affittacamere può arrivare a 25 camere. A Bolzano la L.P. 12/1995, modificata nel 2025, disciplina l’affitto di camere e appartamenti ammobiliati per ferie fino a 6 camere o 4 appartamenti nello stesso edificio; i posti letto dipendono anche dal sistema provinciale di assegnazione.
CAV / appartamenti vacanzaTrento: nessun tetto unico di camere/posti
Bolzano: nella fattispecie L.P. 12/1995 fino a 4 appartamenti
Le unità/appartamenti per vacanze seguono regole provinciali distinte; a Bolzano l’assetto è legato anche alla disciplina dei posti letto e alle modifiche 2025.
Locazione turisticaNessun tetto unico regionale: disciplina provinciale e nazionaleLa locazione turistica va verificata separatamente in Trentino e in Alto Adige. A Bolzano il quadro 2025–2026 è particolarmente restrittivo e in evoluzione; occorre controllo puntuale del Comune e della normativa provinciale.

Bed & Breakfast

Trento: max 4 camere; posti letto secondo requisiti
Bolzano: non esiste una categoria B&B identica alle altre Regioni

A Trento il B&B è una forma familiare con limite di camere; la capacità dipende dai requisiti. A Bolzano l’ospitalità va inquadrata nelle categorie provinciali, in particolare affitto di camere/appartamenti per ferie.

Affittacamere / ospitalitĂ  in camere

Trento: fino a 25 camere
Bolzano: fino a 6 camere oppure 4 appartamenti per ferie

A Trento l’affittacamere può arrivare a 25 camere. A Bolzano la L.P. 12/1995, modificata nel 2025, disciplina l’affitto di camere e appartamenti ammobiliati per ferie fino a 6 camere o 4 appartamenti nello stesso edificio; i posti letto dipendono anche dal sistema provinciale di assegnazione.

Case e appartamenti per vacanze (CAV)

Trento: nessun tetto unico di camere/posti
Bolzano: nella fattispecie L.P. 12/1995 fino a 4 appartamenti

Le unità/appartamenti per vacanze seguono regole provinciali distinte; a Bolzano l’assetto è legato anche alla disciplina dei posti letto e alle modifiche 2025.

Locazioni turistiche

Nessun tetto unico regionale: disciplina provinciale e nazionale

La locazione turistica va verificata separatamente in Trentino e in Alto Adige. A Bolzano il quadro 2025–2026 è particolarmente restrittivo e in evoluzione; occorre controllo puntuale del Comune e della normativa provinciale.

Controlli operativi prima di iniziare

1. Scegliere la fattispecie

Prima di compilare una pratica bisogna capire se il progetto è B&B, Affittacamere, CAV oppure mera locazione turistica: servizi, capacità, fiscalità e procedure cambiano.

2. Comune / SUAP

Verificare SCIA, CIA/comunicazione, imposta di soggiorno, eventuali regolamenti locali e procedure telematiche del Comune competente.

3. Immobile e capacitĂ 

Controllare destinazione d’uso quando richiesta, superfici minime, bagni, sicurezza, regolamento condominiale e numero effettivamente autorizzabile di posti letto.

4. Codici e ospiti

Ottenere il codice regionale/provinciale quando previsto e poi il CIN; attivare statistiche, Alloggiati Web e gli altri adempimenti applicabili.

Regola nazionale comune 2026. Il CIN è obbligatorio per strutture ricettive e locazioni turistiche/brevi nei casi previsti; se esiste un codice regionale/provinciale, il CIN non lo sostituisce ma si aggiunge. La locazione esercitata in forma imprenditoriale richiede SCIA. Per le locazioni brevi, dal periodo d’imposta 2026 la presunzione di imprenditorialità opera quando gli appartamenti destinati alla locazione breve sono più di due.

Fonti ufficiali e testi di riferimento

Questa scheda è una sintesi operativa AIBBA e non sostituisce il testo normativo, gli atti successivi, la modulistica vigente o il controllo del SUAP/Comune. Per il singolo immobile prevalgono sempre le fonti ufficiali e la verifica concreta dei requisiti.

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