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Regole regionali: perché B&B, Affittacamere, CAV e locazioni non sono uguali in tutta Italia

Il controllo delle schede AIBBA 2026 conferma un punto fondamentale: per l’extra-alberghiero non basta conoscere la norma nazionale. Camere, posti letto, denominazioni, procedure e codici cambiano da territorio a territorio.

La regola pratica: prima di scegliere se aprire un B&B, Affittacamere, CAV o utilizzare la locazione turistica, bisogna leggere la normativa della Regione e poi verificare Comune/SUAP e caratteristiche dell’immobile.

Friuli-Venezia Giulia: nuova legge regionale

La L.R. 9 dicembre 2025, n. 17, vigente dal 16 dicembre 2025, disciplina nello stesso Capo strutture extralberghiere e locazioni turistiche. Il B&B può essere composto da non più di 6 camere, esclusa quella del titolare, per complessivi 12 posti letto; l’affittacamere arriva a 6 camere e 15 posti letto in non più di due appartamenti nello stesso stabile. Le unità abitative ammobiliate a uso turistico hanno una disciplina distinta.

Lombardia: B&B e foresteria non sono la stessa cosa

La Regione Lombardia indica per il B&B una conduzione familiare e non continuativa, con massimo 4 camere e 12 posti letto. La foresteria lombarda è invece imprenditoriale e può arrivare a 6 camere e 14 posti letto. Una differenza che incide sulla scelta della formula più adatta e sul relativo inquadramento.

Abruzzo: dal 5 maggio 2026 il CIR si ottiene online

La Regione Abruzzo ha attivato su SITRA/ROSS1000 la procedura telematica per il CIR delle locazioni turistiche. Per la locazione imprenditoriale occorre indicare gli estremi della SCIA al SUAP; la procedura regionale ribadisce anche il limite dei due appartamenti nel regime non imprenditoriale e il passaggio al regime imprenditoriale dal terzo.

Puglia: CIA e SCIA sono oggi chiaramente differenziate

La Regione Puglia distingue la locazione turistica senza servizi tipici della ricettività dalla struttura ricettiva. La locazione non imprenditoriale è soggetta a CIA presso il SUAP, mentre quella imprenditoriale è soggetta a SCIA. La pagina regionale aggiornata richiama inoltre obblighi su statistiche, Alloggiati Web, imposta di soggiorno e polizza RC verso i clienti.

Veneto: comunicazione regionale, CIR e CIN restano passaggi distinti

Le FAQ regionali 2026 sulle locazioni confermano l’utilizzo di ROSS1000 per la comunicazione di avvio, l’assegnazione del CIR regionale e la successiva richiesta del CIN ministeriale. Per la locazione imprenditoriale si aggiunge la SCIA al Comune/SUAP. Anche per questo è importante non confondere la locazione con le strutture ricettive disciplinate dalla L.R. Veneto n. 11/2013.

Perché AIBBA sta aggiornando tutte le 20 schede

Una risposta generica del tipo “in Italia il B&B funziona così” può essere fuorviante. Il percorso corretto è invece: norma nazionale comune → legge regionale → regole comunali/SUAP → verifica concreta dell’immobile e del modello di gestione.

È questa la logica che AIBBA utilizza nelle schede regionali e nella consulenza a distanza: la forma ricettiva va scelta anche in funzione del tipo di ospitalità che si vuole offrire, dei servizi, del target, della continuità dell’attività e degli aspetti urbanistici e fiscali.

Prossimo lavoro AIBBA: le schede regionali vengono progressivamente approfondite con limiti di camere/posti letto, requisiti del titolare, procedure, codici identificativi, servizi ammessi e collegamenti alle fonti ufficiali.