Locazioni brevi e turistiche: approvato il nuovo modulo nazionale
Il 1° ottobre 2026 la Conferenza Unificata ha sancito l’accordo per l’adozione del nuovo modulo standardizzato “Comunicazione di inizio attività per locazione breve/turistica”. Il modello crea una base comune nazionale per i dati e le dichiarazioni richiesti all’avvio della locazione.
Che cosa è stato approvato
L’accordo è stato raggiunto tra Governo, Regioni ed enti locali ai sensi dell’articolo 9 del D.Lgs. n. 281/1997. L’obiettivo dei moduli standardizzati è ridurre le differenze formali tra i territori e fornire alle amministrazioni una traccia comune per la stessa tipologia di procedimento.
Il modulo nazionale non elimina le competenze regionali e comunali: restano da rispettare la legge regionale, le modalità del portale SUAP, gli eventuali codici regionali e le istruzioni operative pubblicate dall’amministrazione competente.
Comunicazione e SCIA non sono la stessa pratica
La comunicazione di avvio deve essere tenuta distinta dalla SCIA prevista per l’esercizio imprenditoriale della locazione breve o turistica. La scelta del procedimento non dipende dal nome usato nell’annuncio, ma dall’inquadramento effettivo dell’attività, dal numero degli immobili e dalle regole applicabili.
Il nuovo modello non trasforma quindi una locazione non imprenditoriale in impresa e non sostituisce la SCIA quando quest’ultima è obbligatoria.
Chi ha già presentato una comunicazione
L’approvazione del modello non comporta, da sola, l’obbligo automatico di ripresentare una pratica già validamente trasmessa. Eventuali adempimenti transitori, integrazioni o migrazioni dipenderanno dalle indicazioni della Regione e del SUAP. Prima di inviare una seconda comunicazione è opportuno controllare le istruzioni locali.
Che cosa fare adesso
- consultare il portale della Regione e del SUAP competente per l’immobile;
- verificare se il nuovo modulo è già disponibile e da quale data deve essere utilizzato;
- distinguere correttamente tra comunicazione non imprenditoriale e SCIA imprenditoriale;
- conservare ricevuta e numero di protocollo della pratica;
- continuare a gestire separatamente CIN, eventuale codice regionale, Alloggiati Web, flussi turistici, imposta di soggiorno e requisiti di sicurezza.
